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	<title>Commenti a: EMG nelle RADICOLOPATIE</title>
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	<description>Gruppo di Studio sulle Disfunzioni del Pavimento Pelvico</description>
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		<title>Di: DavidMANGERUGA</title>
		<link>http://neurourologia.wordpress.com/2007/10/14/emg-nelle-radicolopatie/#comment-32</link>
		<dc:creator>DavidMANGERUGA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 14:42:47 +0000</pubDate>
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		<description>PS: deducendo che probabilmente il suo problema è attualmente risolto la invito, se vorrà, a consultarsi in fututro con la riscontrata professionalità e competenza del sito NEUROLOGIA da lei precedentemente visionato, in rapporto alla grande esperienza dei colleghi in questione.
Cordialità e auguri di ogni bene</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: deducendo che probabilmente il suo problema è attualmente risolto la invito, se vorrà, a consultarsi in fututro con la riscontrata professionalità e competenza del sito NEUROLOGIA da lei precedentemente visionato, in rapporto alla grande esperienza dei colleghi in questione.<br />
Cordialità e auguri di ogni bene</p>
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		<title>Di: DavidMANGERUGA</title>
		<link>http://neurourologia.wordpress.com/2007/10/14/emg-nelle-radicolopatie/#comment-31</link>
		<dc:creator>DavidMANGERUGA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 14:29:08 +0000</pubDate>
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		<description>Carissima Signora, casi come il suo sono molto frequenti.
la moderna Neurochirurgia con tecniche micro invasive può spesso risolvere i problemi come questo.
Spero di ricevere ulteriore e-mail di conferma da parte sua se ancora interessata.

In fede Dr.D.Mangeruga (email: dr.mang@libero.it)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Signora, casi come il suo sono molto frequenti.<br />
la moderna Neurochirurgia con tecniche micro invasive può spesso risolvere i problemi come questo.<br />
Spero di ricevere ulteriore e-mail di conferma da parte sua se ancora interessata.</p>
<p>In fede Dr.D.Mangeruga (email: <a href="mailto:dr.mang@libero.it">dr.mang@libero.it</a>)</p>
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		<title>Di: Christina</title>
		<link>http://neurourologia.wordpress.com/2007/10/14/emg-nelle-radicolopatie/#comment-5</link>
		<dc:creator>Christina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 23:04:27 +0000</pubDate>
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		<description>sono stata operata 18 mesi di microdiscectomia L5-S1, subito dopo l&#039;intervento il dolore è peggiorato a dismisura,  sono rimasta a casa 2 mesi dopo l&#039;intervento e a tutt&#039; oggi nascono forti dolori quando sto troppo seduta, troppo in piedi, troppo sdraiata.  Una parte della coscia dx laterale è insensibile al tatto ma anche dolorante, è stato fatto una neurolisi del fcl, ma senza esisto positivo a lunga vista.  Un emg al pudendo è risultato negativo. La risonanza fa emergere tessuto fibroso cicatrizzale e una probabile fuoriuscita di modesta qta di materiale discale.  Ho tutto il giorno dolore all&#039;anca, bruciori come un fuoco incandescente sul lato posteriore della gamba fino a sotto il tallone. A volte mi fa male anche la parte anteriore tibia e piede. A gennaio devo fare un emg agli arti inferiori. E&#039; sufficiente per capire quale nervo soffre ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono stata operata 18 mesi di microdiscectomia L5-S1, subito dopo l&#8217;intervento il dolore è peggiorato a dismisura,  sono rimasta a casa 2 mesi dopo l&#8217;intervento e a tutt&#8217; oggi nascono forti dolori quando sto troppo seduta, troppo in piedi, troppo sdraiata.  Una parte della coscia dx laterale è insensibile al tatto ma anche dolorante, è stato fatto una neurolisi del fcl, ma senza esisto positivo a lunga vista.  Un emg al pudendo è risultato negativo. La risonanza fa emergere tessuto fibroso cicatrizzale e una probabile fuoriuscita di modesta qta di materiale discale.  Ho tutto il giorno dolore all&#8217;anca, bruciori come un fuoco incandescente sul lato posteriore della gamba fino a sotto il tallone. A volte mi fa male anche la parte anteriore tibia e piede. A gennaio devo fare un emg agli arti inferiori. E&#8217; sufficiente per capire quale nervo soffre ?</p>
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		<title>Di: neurourologia</title>
		<link>http://neurourologia.wordpress.com/2007/10/14/emg-nelle-radicolopatie/#comment-4</link>
		<dc:creator>neurourologia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 15:35:30 +0000</pubDate>
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		<description>1) Bisogna prima di tutto capire se e come è stata fatta la diagnosi di nevralgia del pudendo
2) Capire cosa provoca la sofferenza del pudendo per attuare il piano terapeutico mirato
3) Verificare con una visita ortopedica che non ci sia un conflitto osteo-articolare.
4) L&#039;infiltrazione o l&#039;alcolizzazione del nervo deve essere fatta in maniera precisa e molto vicina al decorso del nervo. La TAC non è la maniera più precisa, poichè in fase di infiltrazione non si può avere la certezza di essere sopra il nervo e soprattuto di sapere quanto si è vicini o lontani dal nervo.
5) Capire se esiste solo una componente algologica o anche una funzionale.

RIspodendo a queste domande si può ottenere un quadro molto più dettagliato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) Bisogna prima di tutto capire se e come è stata fatta la diagnosi di nevralgia del pudendo<br />
2) Capire cosa provoca la sofferenza del pudendo per attuare il piano terapeutico mirato<br />
3) Verificare con una visita ortopedica che non ci sia un conflitto osteo-articolare.<br />
4) L&#8217;infiltrazione o l&#8217;alcolizzazione del nervo deve essere fatta in maniera precisa e molto vicina al decorso del nervo. La TAC non è la maniera più precisa, poichè in fase di infiltrazione non si può avere la certezza di essere sopra il nervo e soprattuto di sapere quanto si è vicini o lontani dal nervo.<br />
5) Capire se esiste solo una componente algologica o anche una funzionale.</p>
<p>RIspodendo a queste domande si può ottenere un quadro molto più dettagliato.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Elisa Bigliati</title>
		<link>http://neurourologia.wordpress.com/2007/10/14/emg-nelle-radicolopatie/#comment-3</link>
		<dc:creator>Elisa Bigliati</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 08:22:53 +0000</pubDate>
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		<description>Sono ormai 3 anni che soffro della patologia del nervo del pudendo, ho fatto di tutto, sono anche stata operata di ernia crurale per errore. Da luglio 2007 sono in cura al Policlinico Gemelli di Roma per fare delle infiltrazioni sotto TAC nella speranza di migliorare il mio stato di salute. Ad oggi non è stato raggiunto nessun risultato. Datemi per favorre qualche speranza affinchè possa risolvere il mio problema.
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ormai 3 anni che soffro della patologia del nervo del pudendo, ho fatto di tutto, sono anche stata operata di ernia crurale per errore. Da luglio 2007 sono in cura al Policlinico Gemelli di Roma per fare delle infiltrazioni sotto TAC nella speranza di migliorare il mio stato di salute. Ad oggi non è stato raggiunto nessun risultato. Datemi per favorre qualche speranza affinchè possa risolvere il mio problema.<br />
Grazie.</p>
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